Milleproroghe 2026: tutte le proroghe fiscali per imprese, turismo e IVA

La conversione in legge del Milleproroghe 2026 ha confermato e ampliato diverse proroghe fiscali di rilievo.
Slittano al 2027 i Testi Unici della riforma fiscale e l’abrogazione della rettifica IVA “per masse”.
Prorogate anche le assemblee da remoto, le polizze catastrofali per alcuni settori e gli adempimenti catastali delle strutture ricettive all’aperto.
Per imprese e professionisti cambia il calendario operativo, ma resta aperto il tema della stabilità normativa.
Rottamazione-quinquies e rateizzazione: cosa succede, rischi, convenienza

La Rottamazione-quinquies può riguardare anche debiti già rateizzati con un piano ex art. 19 D.P.R. 602/1973.
Con la domanda, il piano in corso si sospende; dal 31 luglio 2026 viene revocato se non si rinuncia in tempo.
Se non si paga la prima rata della rottamazione, si perde sia la definizione agevolata sia la vecchia dilazione.
Il punto decisivo non è aderire subito, ma capire prima se il nuovo piano è davvero sostenibile.
Proroga UE della detrazione IVA limitata sui veicoli: cosa significa davvero

Il Consiglio dell’Unione europea ha autorizzato l’Italia a prorogare fino al 31 dicembre 2028 il limite del 40% alla detrazione IVA sui veicoli non esclusivamente aziendali.
La misura costituisce una deroga al principio della detrazione integrale IVA e richiede un’esplicita autorizzazione UE.
Senza la proroga, il regime sarebbe scaduto a fine 2025.
Per imprese e professionisti, quindi, il quadro fiscale resta invariato nei prossimi anni.
Cedolare secca sugli affitti brevi: le novità della Legge di Bilancio 2026

Dal 1° gennaio 2026 la cedolare secca sugli affitti brevi passa al 26% per tutti i proprietari, eliminando ogni distinzione tra chi possiede uno o più immobili.
Le piattaforme digitali dovranno applicare una ritenuta del 26% sui pagamenti ai locatori, valida come imposta definitiva o acconto.
La riforma mira a contenere l’espansione degli affitti turistici e a riequilibrare il mercato residenziale nelle città ad alta pressione turistica.
Le misure sono nella bozza della Legge di Bilancio 2026 e potrebbero subire modifiche in sede parlamentare.
Pace contributiva 2024-2025: come funziona

La Legge di Bilancio 2024 ha reintrodotto la pace contributiva per il biennio 2024-2025.
Consente ai contributivi puri di riscattare fino a 5 anni di vuoti contributivi successivi al 1995.
La domanda va presentata entro il 31 dicembre 2025 tramite INPS o patronati.
I versamenti effettuati sono deducibili dal reddito complessivo e rateizzabili fino a 120 mesi.
Ferie: diritti e doveri che nascono dal contratto

Le ferie sono un diritto irrinunciabile, sancito dall’art. 36 della Costituzione, a tutela del benessere del lavoratore.
Ogni dipendente ha diritto ad almeno quattro settimane di ferie retribuite all’anno, con regole precise di fruizione.
Il datore di lavoro stabilisce il periodo, bilanciando esigenze aziendali e interessi del dipendente, con obbligo di preavviso.
Il CCNL Commercio riconosce 26 giorni di ferie annuali, applicabili a tutti i contratti, inclusi part-time e apprendistato.
Come posticipare il congedo fino all’ottavo mese

Il congedo di maternità può essere fruito in forma flessibile, permettendo alle lavoratrici di lavorare fino all’ottavo mese di gravidanza e posticipare l’astensione. La richiesta deve essere supportata da certificati medici e inoltrata all’INPS online. Il datore di lavoro non può opporsi. Sono previsti sgravi contributivi per le piccole imprese.
Giustificazione delle assenze dal lavoro: regole, esempi e implicazioni

La giustificazione delle assenze è un obbligo del lavoratore e uno strumento organizzativo essenziale per l’azienda. Dalla malattia ai permessi, ogni assenza va comunicata nei tempi e modi previsti. Una corretta gestione rafforza la fiducia e tutela diritti e compensi. Le assenze scorrette possono portare a sanzioni o al licenziamento.
Donazioni a Onlus, scuole e partiti: come ottenere sgravi fiscali nel 2024

Nel 2024, le erogazioni liberali a favore di enti no profit, scuole, partiti e istituzioni religiose possono garantire detrazioni o deduzioni fiscali. Per ottenere i benefici, i pagamenti devono essere tracciabili e il contribuente deve scegliere tra una delle due modalità. Gli enti beneficiari devono comunicare le donazioni ricevute entro il 17 marzo 2025.
Imposta di registro: l’avviamento della tabaccheria va incluso

La Cassazione ha stabilito che, in caso di cessione d’azienda, l’avviamento collegato alla rivendita di tabacchi va incluso nel valore imponibile anche se la concessione è cessata. Se l’attività prosegue negli stessi locali, l’avviamento riflette la capacità reddituale futura e deve essere tassato con l’imposta di registro. Respinto il ricorso del cedente.