Registro dei titolari effettivi: verso un accesso più limitato alle informazioni societarie

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva lo schema di Decreto legislativo che limita l’accesso dei privati alle informazioni sul Registro dei titolari effettivi.
La riforma si inserisce nel quadro della Legge n. 182/2025, che ridefinisce anche le modalità di accesso da parte delle Pubbliche Amministrazioni.
Il provvedimento è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Nel frattempo, la consultazione del Registro resta sospesa per effetto di un’ordinanza del Consiglio di Stato.
Riduzione contributiva INPS per coadiutori: requisiti e procedura operativa

L’INPS ha aperto la procedura per richiedere la riduzione del 50% dei contributi per i lavoratori autonomi iscritti per la prima volta nel 2025.
La misura vale anche per i familiari coadiutori che entrano nella Gestione Commercianti.
La domanda può essere presentata autonomamente dal portale INPS attraverso SPID, CNS o CIE.
È necessario selezionare il modulo “Riduzione 50% ART-COM 2025” e dichiarare il possesso dei requisiti.
Obbligo PEC per gli amministratori: cosa cambia dal 31 ottobre 2025

Le nuove indicazioni UnionCamere chiariscono l’obbligo di comunicare la PEC personale per alcuni amministratori dal 31 ottobre 2025.
Sono esclusi gli amministratori di società di persone e i consiglieri privi di deleghe nelle società di capitali.
La comunicazione riguarda solo le cariche apicali e prevede scadenze diverse per nuove nomine e incarichi già in essere.
La PEC deve essere distinta da quella della società e la mancata comunicazione comporta sanzioni e blocchi operativi.
Polizze catastrofali obbligatorie per le imprese: cosa cambia dal 31 marzo 2025

Dal 31 marzo 2025, tutte le imprese iscritte al Registro dovranno stipulare una polizza contro i danni catastrofali. Sono esclusi solo agricoltori e professionisti. L’obbligo riguarda beni materiali aziendali e copre terremoti, frane, alluvioni. In caso di inadempienza, l’impresa rischia di perdere l’accesso a fondi pubblici.
Bollatura Digitale e Nuovi Obblighi per i Libri Sociali

La bollatura digitale dei libri sociali è un obbligo per le imprese che adottano la gestione elettronica della documentazione. Richiede firma digitale, marca temporale e conservazione a norma. La tassa governativa resta dovuta. Il sistema offre maggiore sicurezza e semplifica l’archiviazione.
Sanzioni e Ravvedimento Operoso: mancato pagamento Tassa di Concessione Governativa

Il mancato pagamento della tassa di concessione governativa comporta sanzioni dal 90% al 200% dell’importo dovuto. Il ravvedimento operoso permette di ridurre le sanzioni se il pagamento avviene entro 30, 90 o 365 giorni dalla scadenza. Gli interessi variano in base al tasso legale in vigore. Il pagamento si effettua con Modelli F24 e F23.
Come e Quando Pagare la Tassa di Concessione Governativa per la Bollatura dei Libri Contabili

Le società di capitali devono pagare la tassa di concessione governativa per la bollatura dei libri contabili entro il 17 marzo. L’importo varia in base al capitale sociale. Il pagamento avviene con bollettino postale per le nuove società e con F24 per quelle già operative. Il mancato versamento comporta sanzioni e l’obbligo di ravvedimento operoso.
Obbligo di Numerazione e Bollatura dei Libri Contabili: Normativa e Soggetti Coinvolti

Tutte le società sono obbligate alla numerazione e bollatura dei libri contabili, sia cartacei che digitali. L’adempimento garantisce trasparenza e rispetto delle normative fiscali. Le società di capitali sono soggette all’obbligo, mentre alcune categorie sono esonerate. Mantenere la documentazione in regola previene sanzioni e facilita la gestione amministrativa.
L’indennità di avviamento nei contratti di locazione commerciale: diritti e possibilità di accordo

L’indennità di avviamento nei contratti di locazione commerciale tutela l’inquilino in caso di cessazione del rapporto per cause non imputabili a lui. Tuttavia, accordi transattivi successivi al contratto possono consentire la rinuncia a questa indennità, purché ci sia una compensazione significativa. È consigliabile consultare un professionista prima di accettare tali proposte.
Cancellazione Società di Capitali e Debiti non saldati

Un aspetto fondamentale è la gestione della chiusura della Società a Responsabilità Limitata, srl, e i debiti non saldati: come gestirli e le varie ipotesi