Con la Circolare n. 32 del 30 gennaio 2025, l’INPS ha definito le modalità applicative della Decontribuzione Sud, misura prevista dalla Legge di Bilancio 2025 e destinata alle micro, piccole e medie imprese che favoriscono l’occupazione in aree economicamente svantaggiate del Mezzogiorno.
L’agevolazione consiste in un esonero parziale dai contributi previdenziali (esclusi quelli INAIL) per i lavoratori assunti a tempo indeterminato con sede di lavoro in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Misura dell’agevolazione
L’esonero è modulato secondo il seguente schema:
- 2025: 25% dei contributi previdenziali, fino a 145 euro al mese, per 12 mesi, per ogni lavoratore assunto entro il 31 dicembre 2024;
- 2026: 20%, fino a 125 euro al mese, per lavoratori assunti entro il 31 dicembre 2025;
- 2027: 20%, fino a 125 euro al mese, per assunzioni entro il 31 dicembre 2026;
- 2028: 20%, fino a 100 euro al mese, per assunzioni entro il 31 dicembre 2027;
- 2029: 15%, fino a 75 euro al mese, per assunzioni entro il 31 dicembre 2028.
Sono esclusi dall’agevolazione i contratti di apprendistato e quelli a tempo determinato, salvo che questi ultimi siano trasformati in contratti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Requisiti per accedere al beneficio
Il diritto all’agevolazione è subordinato a:
- Regolarità contributiva (DURC);
- Rispetto delle normative sul lavoro e degli obblighi di legge;
- Applicazione dei contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti da sindacati rappresentativi.
Durata dell’esonero e limitazioni
Il beneficio si applica per 12 mensilità consecutive per ogni lavoratore a tempo indeterminato. Sono escluse le mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima) se erogate in un’unica soluzione. Tuttavia, se tali mensilità vengono corrisposte in forma di ratei mensili, rientrano nel beneficio a condizione che non si superino i massimali mensili previsti.
Categorie interessate
Anche i tabaccai, per esempio, con sede nelle regioni interessate possono usufruire dell’esonero, limitatamente al personale assunto con contratto a tempo indeterminato e in regola con i requisiti previsti.
Registrazione e cumulabilità
L’INPS provvede alla registrazione automatica dell’agevolazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, come previsto dalla Legge di Bilancio 2025. L’incentivo rientra nel Regolamento UE n. 2023/2831 sugli aiuti “de minimis”.
È possibile cumulare la Decontribuzione Sud con altri incentivi all’assunzione, entro i limiti della contribuzione previdenziale datoriale non già esonerata. Alcuni esempi:
- Assunzione di over 50 disoccupati da almeno 12 mesi;
- Assunzione di donne svantaggiate;
- Assunzione di persone con disabilità (L. 68/1999);
- Assunzione di beneficiari di NASpI.
In caso di cumulo, la Decontribuzione Sud si applica in via residuale, ossia solo sulla parte di contribuzione non già oggetto di altri esoneri.

