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Lavoro; Studio professionale Ruta; Firenze

Come funzionano le detrazioni Irpef per reddito da lavoro

I contribuenti titolari di reddito da lavoro dipendente possono beneficiare di una detrazione Irpef proporzionata al reddito complessivo annuo. L’importo riconosciuto varia in funzione delle seguenti fasce:

  • fino a 15.000 euro → detrazione fissa di 800 euro;
  • da 15.001 a 40.000 euro → detrazione pari a 690 euro;
  • da 40.001 a 80.000 euro → ancora 690 euro, ma con riduzione progressiva;
  • oltre 80.000 euronessuna detrazione spettante.

Nel dettaglio, la riduzione graduale si applica via via che ci si avvicina al limite superiore della fascia.
Per i redditi fino a 15.000 euro, la formula applicata è:
    800 – [110 × (reddito complessivo / 15.000)]

Per chi ha un reddito tra 40.000 e 80.000 euro, la detrazione si calcola così:
    690 × [(80.000 – reddito complessivo) / 40.000]

Detrazioni specifiche per lavoro dipendente

Le detrazioni da lavoro dipendente, diversamente da quelle che abbattono il reddito imponibile, incidono direttamente sull’imposta dovuta, alleggerendo l’importo da versare. Anche queste variano in base al reddito:

  • Fino a 15.000 euro → detrazione fissa di 1.955 euro. È previsto un minimo garantito di 690 euro, che sale a 1.380 euro per contratti a tempo determinato.
  • Da 15.001 a 28.000 euro → la detrazione parte da 1.910 euro e si riduce all’aumentare del reddito.
  • Da 28.001 a 50.000 euro → la detrazione continua a diminuire fino ad azzerarsi completamente al raggiungimento dei 50.000 euro.
  • Oltre 50.000 euro → non è prevista alcuna detrazione.

È inoltre previsto un bonus integrativo fisso di 65 euro per i lavoratori con reddito tra 25.000 e 35.000 euro.

Maggiorazioni e detrazioni aggiuntive per redditi più bassi

La normativa 2025 introduce indennità aggiuntive per i redditi più contenuti. In particolare:

  • Fino a 8.500 euro annui → detrazione aggiuntiva pari al 7,1% del reddito;
  • Tra 8.501 e 15.000 euro → maggiorazione del 5,3%;
  • Tra 15.001 e 20.000 euro → ulteriore 4,8%.

Per i redditi tra 20.001 e 32.000 euro è prevista una detrazione supplementare fino a un massimo di 1.000 euro, che decresce gradualmente tra 32.001 e 40.000 euro, fino ad azzerarsi.

Nel calcolo complessivo delle detrazioni spettanti nel 2025, vanno considerate anche:

  • l’eventuale trattamento integrativo (ex bonus Renzi),
  • l’indennità aggiuntiva prevista dalla Legge di Bilancio 2025,
  • e l’applicazione delle formule di riduzione in base al reddito.

Il modulo delle detrazioni: obbligo per il lavoratore

Il riconoscimento delle detrazioni avviene direttamente in busta paga, su base mensile, tramite l’applicazione da parte del datore di lavoro.
Perché ciò avvenga correttamente, è necessario compilare e consegnare al datore di lavoro l’apposito modulo per le detrazioni.

Questo documento, da fornire al momento dell’assunzione o ogni volta che si verifica un cambiamento nella propria situazione personale o familiare, è fondamentale per consentire il calcolo corretto dell’imposta e delle detrazioni applicabili.