Tutto quello che c’è da sapere sulle donazioni a enti no profit, scuole, Stato e associazioni religiose: a chi spettano i benefici fiscali e come richiederli.
Con l’avvicinarsi del periodo dedicato alla dichiarazione dei redditi, è utile fare il punto sulle erogazioni liberali effettuate nel corso del 2024. Si tratta di donazioni volontarie che i contribuenti destinano a soggetti specifici, per sostenere attività di rilevanza sociale, culturale, scientifica o religiosa.
Tra i destinatari più comuni troviamo:
- Onlus e altri Enti del Terzo Settore (ETS)
- Scuole, università, enti di ricerca
- Associazioni sportive dilettantistiche
- Istituzioni religiose e partiti politici
- Lo Stato o enti pubblici
Queste donazioni possono dare diritto a benefici fiscali, ma è fondamentale conoscere i requisiti e le modalità previste dalla legge.
Detrazione o deduzione: due opzioni a scelta
Le erogazioni liberali possono essere fiscalmente vantaggiose in due modi distinti:
- Detrazione d’imposta: riduce direttamente l’Irpef da versare.
- Deduzione dal reddito imponibile: riduce il reddito complessivo su cui si calcola l’Irpef.
Non è possibile cumulare i due benefici per la stessa donazione: il contribuente dovrà scegliere tra uno dei due strumenti in sede di dichiarazione dei redditi.
Tracciabilità del pagamento: requisito obbligatorio
Ai fini delle agevolazioni fiscali, i versamenti devono essere tracciabili. Sono validi solo i pagamenti effettuati con:
- bonifici bancari o postali
- assegni
- carte di credito, debito o bancomat
I pagamenti in contanti non sono ammessi.
Le principali detrazioni previste per il 2024
Detrazione al 19%
- Donazioni a favore di popolazioni colpite da calamità o eventi straordinari (fino a 2.065,83 €)
- Donazioni ad associazioni e società sportive dilettantistiche (fino a 1.500 €)
Detrazione al 26%
- Donazioni a enti del Terzo Settore, anche operanti all’estero (fino a 30.000 €)
- Donazioni a partiti politici (fino a 30.000 €)
Detrazione al 30%
- Donazioni in denaro o natura a Onlus o Associazioni di Promozione Sociale iscritte al RUNTS (max 30.000 €)
Le deduzioni previste per il 2024
In alternativa alla detrazione, si può dedurre la spesa dal reddito complessivo:
- Fino a 1.032,91 € per donazioni al sostentamento del clero o ad altri enti religiosi
- Fino al 2% del reddito complessivo per donazioni a ONG
- Fino al 10% del reddito dichiarato (max 70.000 €) per fondazioni e associazioni riconosciute
- Senza limiti per donazioni a enti universitari, enti di ricerca pubblici e parchi nazionali o regionali
- Fino al 20% del reddito (max 100.000 €) per trust o fondi per soggetti con disabilità grave
- Deduzione del 10% del reddito per donazioni a Onlus, ODV e APS – eventuale eccedenza recuperabile nei 4 anni successivi
Comunicazione delle erogazioni all’Agenzia delle Entrate
Gli enti beneficiari delle donazioni devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle erogazioni ricevute entro il 17 marzo 2025.
La comunicazione è obbligatoria per chi ha registrato nel 2023 entrate superiori a 220.000 €. Negli altri casi è facoltativa, ma fortemente consigliata per facilitare la predisposizione della dichiarazione precompilata del contribuente.

