L’indennità ISCRO 2023 è una misura di sostegno al reddito rivolta ai titolari di partita Iva, quindi ai liberi professionisti che sono iscritti alla Gestione separata Inps.
I termini per richiederla sono aperti già dall’8 maggio 2023 e fino al 31 ottobre 2023.
Vediamo cos’è l’indennità ISCRO, quali sono i requisiti per ottenerla e come farlo.
Cos’è il bonus ISCRO
La sigla ISCRO sta per Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa. È un’agevolazione per gli iscritti alla Gestione separata Inps, istituita con la Legge di Bilancio 2021 in via sperimentale e valida per il triennio 2021-2023.
L’importo di questa indennità equivale al 25% della metà dell’ultimo reddito dichiarato all’Agenzia dell’Entrate. Tuttavia, devi sapere che l’importo massimo percepibile mensilmente è di 815,20 €, mentre la quota minima è pari a 254,75 €.
Puoi percepirla una tantum e per un massimo di 6 mesi.
È stata introdotta come forma di sostegno al reddito, assieme al reddito di cittadinanza per gli autonomi. Si tratta di un’agevolazione molto diversa da altri bonus per partite Iva, come i contributi a fondo perduto, per esempio.
Infatti, la prima condizione per richiederla è che tu abbia registrato una riduzione del 50% del fatturato nell’ultimo anno. A partire da ciò, possiamo anche fare un esempio per capire a quanto ammonterebbe, nel caso, la quota ISCRO.
Se nell’ultimo anno hai certificato 6.500 € di fatturato, puoi ricevere il 25% di 3.250€. In tal caso, puoi ottenere 812,50 €.
Indennità ISCRO 2023: i requisiti per inoltrare la domanda
Abbiamo già trovato 2 requisiti necessari per fare la domanda d’indennità ISCRO. In sintesi, essi sono: il possesso della partita Iva da 4 anni almeno e un calo del fatturato del 50%.
Esistono altri requisiti? Certo, e sono i seguenti:
- puoi dichiarare un reddito non superiore a 8.972,04 €;
- eserciti la professione autonoma abitualmente;
- non hai già beneficiato della prestazione nel triennio 2021-2023;
- non percepisci il Reddito di Cittadinanza;
- non sei titolare di trattamento pensionistico;
- sei in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria.
Se ti manca anche solo uno di questi requisiti, la tua domanda non può essere inoltrata.
Domanda ISCRO 2023: come si fa?
La domanda per l’indennità ISCRO va inoltrata all’Inps.
Se non puoi gestire la richiesta in autonomia oppure hai poca dimestichezza con i servizi della Pubblica Amministrazione, una soluzione comoda e rapida è demandare tutto al commercialista.
Anche lo Studio Ruta supporta i liberi professionisti nel disbrigo di pratiche presso uffici pubblici. Possiamo prendere in carico la tua richiesta per l’indennità ISCRO, dopo aver verificato che tu sia in possesso di tutti i requisiti necessari per inviarla.
In alternativa, puoi presentare la richiesta attraverso il sito web dell’ente, utilizzando le tue credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per fare accesso ai servizi della sezione MyInps. Oppure puoi fare riferimento al contact center INPS, quindi chiamare il numero verde 803 164.
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