Per accedere agli aiuti finanziari o bonus forniti dallo stato per le famiglie in difficoltà economica, è solitamente obbligatorio l’ottenimento dell’attestazione ISEE. Per ottenerla, è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che riporta i dati demografici, di reddito e patrimoniali necessari a delineare la posizione finanziaria della famiglia.
La DSU può essere presentata all’ente che eroga l’assistenza sociale, al Comune, a un Centro di Assistenza Fiscale, tramite il servizio online dell’INPS.
Una volta acquisita l’attestazione ISEE, è possibile usufruire dei servizi collegati. Di seguito, alcuni tra i più significativi.
Assegno Unico e Universale
Un sostegno finanziario importante correlato all’ISEE è l’Assegno Unico Universale, un contributo economico erogato mensilmente, su richiesta, per l’arco di tempo che va dal mese di marzo di ogni anno a febbraio dell’anno seguente, alle famiglie in base alla loro situazione economica. L’Assegno è dovuto per ogni figlio minore a carico.
Il periodo di rilevanza per i neonati inizia dal settimo mese di gestazione. Ogni figlio a carico e maggiorenne, fino ai 21 anni, deve essere inserito se partecipa a un programma di formazione scolastica o professionale, è iscritto a un corso universitario, è impegnato in un tirocinio o un’attività lavorativa con un reddito totale inferiore a 8 mila euro all’anno, è iscritto come disoccupato e alla ricerca di lavoro attraverso i servizi pubblici per l’impiego, o presta servizio civile universale.
Inoltre, ogni figlio disabile a carico è incluso, indipendentemente dall’età.
L’importo mensile assegnato viene calcolato considerando l’ISEE al momento della domanda. L’importo fornito rimane lo stesso per tutti i pagamenti, eccetto il conguaglio che generalmente si svolge ogni gennaio e febbraio dell’anno seguente, facendo riferimento all’ISEE valido al 31 dicembre dell’anno precedente. Di conseguenza, per calcolare gli importi dell’Assegno unico per gennaio e febbraio 2024, l’ISEE valido al 31 dicembre 2023 verrà preso come punto di riferimento.
ATTENZIONE! È necessario presentare una nuova DSU entro il 29 febbraio 2024 per ottenere gli importi più alti dell’Assegno unico e universale a partire da marzo 2024, basandosi sulla certificazione ISEE 2024. Senza una nuova DSU presentata e debitamente certificata per il 2024, l’importo dell’Assegno unico a partire da marzo 2024 sarà calcolato in base agli importi minimi stabiliti dalla legge.
Se la nuova DSU viene presentata per il 30 giugno 2024, i pagamenti già ricevuti per l’anno 2024 saranno regolati a partire da marzo 2024, incluso l’arretrato dovuto.
Puoi fare domanda per l’Assegno Unico anche senza ISEE o con un ISEE superiore al limite massimo (€ 43.240 valore 2023). Anche in questo caso, riceverai i pagamenti minimi previsti dalla legge.
Supporto Formazione e Lavoro
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro è iniziato il 1° settembre 2023 e mira a promuovere l’impiego delle persone a rischio di esclusione lavorativa e sociale. Questo si fa attraverso la partecipazione a programmi di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento lavorativo, supporto all’impiego e politiche attive del lavoro, così come progetti di beneficio per la comunità e il servizio civile universale.
Questo beneficio economico di 350 euro al mese (per un massimo di 12 mesi) è destinato ai singoli membri delle famiglie di età compresa tra i 18 e i 59 anni. Per essere idoneo, il valore ISEE familiare non deve superare i 6000 euro annuali e non deve avere minori, anziani, persone con handicap o coloro che si trovano in condizioni di svantaggio e sono seguiti dai servizi sociosanitari nella famiglia.
Assegno di Inclusione
A partire dal 1° gennaio 2024, il Reddito di cittadinanza è rimpiazzato dall’Assegno di Inclusione. Quest’ultimo è rivolto alle famiglie con un ISEE inferiore a € 9.360, e comprende almeno un individuo minorenne, disabile, over 60 o in una situazione svantaggiata convalidata dall’amministrazione pubblica. Il contributo viene distribuito mensilmente sulla carta di pagamento elettronica (Carta di inclusione o Carta ADI) per un ciclo continuativo di non più di diciotto mesi, rinnovabile, dopo un intervallo di un mese, per periodi supplementari di un anno. Alla fine di ogni periodo di rinnovo di un anno, è sempre prevista una sospensione di un mese.
Bonus Nido
Il bonus nido prevede un rimborso economico per le spese di asili nido, sia pubblici che privati autorizzati, o per servizi di assistenza domiciliare. La cifra varia in base all’ISEE minori attualmente applicabile all’individuo minorenne. In dettaglio, l’importo risulta essere:
• 3.000 euro all’anno per ISEE fino a 25.000 euro;
• 2.500 euro all’anno per ISEE da 25.001 euro a 40.000 euro;
• 1.500 euro all’anno per ISEE a partire da 40.001 euro, o in mancanza di ISEE, o quando ci siano omissioni e/o discrepanze nei dati sul patrimonio mobiliare e/o nei dati del reddito dichiarati autonomamente e nel caso di ISEE non coerente.
La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto un aumento del bonus nido. Sarà applicabile alle famiglie con un ISEE massimo di 40.000 euro e i nuovi nati dal 1° gennaio 2024, a patto che abbiano già un figlio inferiore ai 10 anni. L’aumento sarà di: € 600 all’anno per famiglie con un ISEE che non superi i 25.000 euro; 1.100 euro all’anno per le famiglie con un ISEE superiore a 25.000 euro ma non più di 40.000 euro. Questo importo sarà aggiunto al bonus precedentemente stabilito sulla base dell’IESSEE.
Bonus Psicologo
E’ stato previsto un bonus psicologo che rappresenta un aiuto economico su richiesta per sostenere spese di psicoterapia, destinato a persone che soffrono di ansia, stress, depressione e instabilità emotiva. Per farne domanda, è necessario essere in possesso di un certificato ISEE valido con un valore massimo di 50.000 euro.
Il contributo è concesso fino a 50 euro per ogni seduta di psicoterapia, fino a raggiungere l’importo massimo secondo i seguenti criteri: 1.500 euro per i titolari di un ISEE inferiore a 15.000 euro; 1.000 euro per un ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro; 500 euro per un ISEE tra 30.000 e 50.000 euro.
Bonus Luce, Gas e Acqua
Il rilascio del bonus per luce, gas e acqua, previsto per coloro che affrontano difficoltà economiche, viene assegnato automaticamente dopo la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), necessaria per ottenere l’attestazione ISEE. L’accesso a tale bonus è consentito a coloro che soddisfano certi requisiti ISEE.
In particolare, si qualificano:
-i nuclei familiari che possiedono un indicatore ISEE inferiore o uguale a 9.530 euro, oppure
-i nuclei familiari numerosi, con almeno quattro figli a carico, che hanno un indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.
Per qualsiasi dubbio, domanda o approfondimento scrivimi una mail, o whatsapp (+393714637063) o per telefono: ti rispondo appena possibile.
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