Come ufficio abbiamo studiato a lungo la nuova normativa e possiamo dire che a Firenze siamo tra gli studi commerciali più aggiornati.
Questo è quello che abbiamo semplificato al massimo per spiegare l’argomento complesso come la Flat Tax Incrementale.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’imposta sostitutiva del 15% potrà essere versata in forma rateale, come per le imposte sui redditi.
La Flat Tax incrementale è un regime introdotto esclusivamente per il 2023, destinato a persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o professioni e non rientrano nel regime forfettario, e agli imprenditori agricoli individuali che eccedono il regime previsto dagli articoli 56 e 56-bis del TUIR, limitatamente ai redditi d’impresa prodotti. Sono esclusi i soggetti giuridici.
Come si Calcola la Fòlat Tax Incrementale
Per il 2023, sarà possibile applicare un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali con un’aliquota del 15% su una base imponibile, comunque non superiore a 40.000 euro.
Questa base imponibile è calcolata come la differenza tra il reddito d’impresa o di lavoro autonomo del 2023 e il reddito d’impresa o di lavoro autonomo più elevato dichiarato tra gli anni 2020 e 2022, decurtata del 5% di quest’ultimo ammontare.
Esempio:
Supponiamo che nel 2023 il reddito d’impresa e di lavoro autonomo sia di 50.000 euro, mentre negli anni precedenti (2020-2022) sia stato di 45.000 euro:
La differenza è di 5.000 euro (50.000 – 45.000);
L’imposta sarà quindi del 15% su questa differenza, ovvero 750 euro.
Modalità di Versamento della Flat Tax Incrementale
In una FAQ sulla Flat Tax incrementale, l’Agenzia delle Entrate indica che il versamento segue le regole ordinarie previste per l’IRPEF. Quindi, l’imposta si versa:
Entro il 30 giugno 2024 (ovvero il 1° luglio, essendo il 30 giugno domenica);
Entro i 30 giorni successivi (quindi entro il 31 luglio) con la maggiorazione dello 0,40%;
È possibile rateizzare, al massimo fino a dicembre.
Sugli importi da versare con le rate mensili successive, si applicano gli interessi dello 0,33% in misura forfetaria. Il codice tributo per il versamento è 1731. Per chi inizia a pagare dal 31 luglio, prima di rateizzare, occorre applicare la maggiorazione dello 0,40% all’importo da versare.

