Quando si dà ospitalità a cittadini stranieri, si è tenuti a rispettare le indicazioni che fornisce l’Ordinamento giuridico italiano.
Ma ospitare un cittadino dell’Unione Europea e ospitare un cittadino extracomunitario sono situazioni differenti. E nel secondo caso, c’è il rischio teorico di imbattersi in irregolarità e clandestinità.
Cosa bisogna fare per ospitare stranieri secondo le regole? Quali rischi si corrono quando gli ospiti sono irregolari o clandestini?
Facciamo chiarezza sulla questione.
Ospitalità a cittadini stranieri: come comportarsi
Dare ospitalità a cittadini stranieri è sempre possibile, ma è necessario attenersi alle norme per evitare le sanzioni.
In generale, l’ospitalità a cittadini extra Unione Europea è soggetta a più obblighi. Questo vale sia per i privati che ospitano a casa propria o affittano appartamenti e/o case vacanza, sia per chi gestisce b&b e strutture ricettive di ogni tipo.
Per comprendere meglio come funzionano le cose, affrontiamo caso per caso. Sono questioni spinose e bisogna sapere come muoversi. Non a caso, Studio Ruta supporta privati e gestori di strutture ricettive quando devono interfacciarsi con gli Uffici Pubblici.
Ospitare i cittadini dell’Unione Europea
Per quel che riguarda i cittadini dell’Unione Europea, le cose sono abbastanza semplici. Infatti, essi godono del diritto di entrare e soggiornare liberamente in Italia. Le modalità di soggiorno variano rispetto al tempo di permanenza.
Come segnala la Polizia di Stato, per soggiorni di durata inferiore ai 90 giorni, esiste solo l’obbligo di possedere un documento d’identità valido per l’espatrio.
Le formalità sono espletate dagli albergatori. Infatti, gli ospitanti sono tenuti a segnalare alla polizia le generalità delle persone alloggiate entro 24 ore dal loro arrivo.
Altrimenti, chi entra in Italia e proviene dai Paesi di Area Schengen è obbligato alla presentazione del modulo apposito da inoltrare al questore, entro 8 giorni.
Se non fornisci la dichiarazione di presenza per le persone che ospiti, allora rischi una sanzione che va da 160 € a 1.100 €.
Quando il soggiorno ha una durata superiore ai 90 giorni, allora il cittadino europeo per restare in Italia, a seconda dei casi:
- deve avere un lavoro subordinato o autonomo;
- oppure, deve dimostrare di disporre delle risorse sufficienti per vivere in Italia senza diventare un onere per lo Stato;
- deve attestare l’iscrizione presso un istituto pubblico o privato per intraprendere un percorso di studi oppure formativo.
In questi casi, si richiede la sottoscrizione a un’assistenza sanitaria e l’iscrizione anagrafica.
Ospitare i cittadini extracomunitari
Puoi ospitare cittadini extracomunitari presentando la dichiarazione di ospitalità.
È un obbligo disposto dall’art. 7 del d.lgs 286/98, che riguarda appunto la situazione in cui si offre alloggio di qualsiasi tipologia a cittadini stranieri provenienti da paesi al di fuori dell’Unione Europea oppure apolidi.
La comunicazione scritta va inoltrata all’autorità di pubblica sicurezza locale entro 48 ore, anche quando ospiti parenti o affini, per soggiorni di qualsiasi durata.
Cosa rischi se non presenti la dichiarazione entro i termini fissati? Una sanzione fino a 1.100 €, secondo quanto riferito nello stesso art. 7 D. Lgs. 286/98.
Come presentare la dichiarazione di ospitalità
Per presentare la dichiarazione obbligatoria, è necessario avere a disposizione la seguente documentazione:
- la tua carta d’identità (dichiarante);
- il documento d’identità della persona o delle persone ospitate;
- una documentazione che provi la proprietà o la locazione dell’immobile in cui ospiti.
Puoi procedere, quindi, in questo modo.
Se gestisci una struttura ricettiva, hai l’obbligo di inviare la comunicazione esclusivamente online. Per fare ciò, hai bisogno di accedere al servizio Alloggiati Web. Quando l’ospite extracomunitario soggiorna in Italia per un periodo inferiore ai 3 mesi, ti viene richiesto solo il suo passaporto.
Altrimenti, la dichiarazione va inoltrata all’Ufficio Immigrazione della Questura:
- inviando una PEC;
- con raccomandata A/R;
- rivolgendosi direttamente allo sportello dell’Ufficio.
È importante: ricorda che questi obblighi valgono anche per i tuoi familiari e per soggiorni di qualsiasi genere.
La dichiarazione di presenza per extracomunitari
Il cittadino extracomunitario non ha bisogno del permesso di soggiorno per restare in Italia per periodi brevi, per turismo, lavoro o studio. Ma la dichiarazione di presenza deve essere inoltrata entro 8 giorni dall’ingresso in Italia all’autorità di frontiera, se si entra da un paese che non appartiene all’Area Schengen.
Dopodiché, se gestisci una struttura ricettiva, vale quanto detto poco fa: hai l’obbligo di presentare la dichiarazione di ospitalità.
Ospitare immigrati irregolari o clandestini
Cosa succede se ospiti una persona che resta in Italia per più di 90 giorni e risulta irregolare o entrata in Italia clandestinamente ? In linea di principio, si rischia la sanzione fino a 1.100 € e nulla più. Infatti, bisogna tenere ben chiare le distinzioni.
Un immigrato irregolare non ha i requisiti per restare in Italia. Ad esempio, ha il permesso di soggiorno scaduto e non è stato rinnovato.
L’immigrato clandestino è la persona che è entrata nel Paese eludendo i controlli di frontiera, probabilmente perché non dispone dei documenti per entrare regolarmente. In alternativa, non ha ottenuto il permesso di soggiorno, ma entra comunque in Italia.
Quando ospiti una persona extracomunitaria e lo fai gratuitamente o a condizioni del tutto nella norma, allora rischi la sanzione se non presenti la dichiarazione di ospitalità, per le quali è necessario il passaporto.
Va da sé, se ospiti qualcuno che è sprovvisto di documenti, già viene meno una condizione importante per ospitare secondo le regole.
Inoltre, non hai l’obbligo di chiedere il permesso di soggiorno. Questo vuol dire che potresti non essere a conoscenza dello stato di eventuale irregolarità o clandestinità.
Corri un rischio di carattere penale, se ti metti nelle condizioni di favorire l’immigrazione clandestina. In altre parole, il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina è un rischio concreto per te quando trai un profitto ingiusto dalla condizione di illegalità dei tuoi ospiti.
Detto in parole più semplici, sai di ospitare un immigrato clandestino e lo fai chiedendogli un canone del tutto al di sopra della media, quindi lucri sulla sua condizione.
Speriamo che con questo articolo sia tutto più chiaro.
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